EMIT – Executive Program in IT Management & IT Governance

VIII edizione 2018-2019

in collaborazione con

 

 

La capacità di gestire i Sistemi Informativi rappresenta una leva competitiva che consente all’azienda di aumentare la qualità dei prodotti e servizi, di ridurne i costi e di evolvere rapidamente seguendo le esigenze dei propri clienti.

La Funzione Sistemi Informativi (FSI), composta per lo più da personale con elevate competenze tecniche, oggi più che mai ha l’esigenza di capacità manageriali che assicurino all’azienda:

  • la definizione di strategie di business che tengano conto dei recenti sviluppi delle tecnologie digitali
  • l’allineamento dei processi e dell’organizzazione alle esigenze di business e alle prassi di Corporate Governance
  • la gestione dei provider (interni o esterni) coinvolti nello sviluppo e nell’erogazione dei servizi IT.

Ad attività di addestramento occorre affiancare formazione manageriale che sviluppi nei professionisti della FSI le capacità di partecipare attivamente al miglioramento delle organizzazioni a cui appartengono, individuando soluzioni coerenti con le strategie aziendali e con le risorse (finite) di cui l’azienda dispone.

Obiettivi

EMIT è finalizzato allo sviluppo delle competenze manageriali necessarie alla gestione dell’intero ciclo di vita dei servizi IT consolidando ed integrando:

  • competenze verticali di processo Demand Management (da ora Mgmt), Business Process Mgmt, Information Systems Development, , Service Mgmt, Capacity Mgmt, Security Mgmt, Deployment, Asset Mgmt, Service Support, Operation
  • competenze trasversali Project Mgmt, progettazione organizzativa, gestione del cambiamento, ICT Financial Mgmt, gestione degli aspetti legali e contrattuali, Sourcing & Vendor Mgmt, Audit

L’obiettivo principale del programma è consolidare e integrare competenze verticali di processo e competenze trasversali nelle figure che si occupano di Sistemi informativi

Benefici

Lo sviluppo di tali competenze favorisce la capacità di organizzare al meglio la Funzione Sistemi Informativi (FSI) al fine di:

  • definire strategie IT integrandole col piano industriale in modo da assicurare lo sviluppo di nuovi servizi di business, la disponibilità di informazioni attendibili ed esaustive e automazione dei processi industriali
  • acquisire tecniche di progettazione organizzativa e gestione del cambiamento che consentano alla funzione sistemi informativi di essere maggiormente integrata col resto dell’azienda e adattarsi alle sollecitazioni del mercato
  • applicare tecniche di performance management a progetti, servizi e processi della funzione sistemi informativi per prendere decisioni consapevoli, mirate e basate su elementi oggettivi
  • descrivere in modo chiaro i servizi erogati dall’IT e negoziare i relativi livelli di servizio assicurando l’allineamento tra le esigenze delle business unit e i servizi erogati
  • comprendere i costi dell’IT e allocarli sui servizi erogati agli utenti e sulle business unit
  • aumentare la flessibilità dell’IT, variabilizzarne i costi e assicurare l’innovazione attraverso operazioni di IT Outsourcing selettivo
  • integrare la gestione dei rischi informatici nei processi decisionali ed operativi dell’azienda
  • assicurare il rispetto delle norme di legge rilevanti per la gestione dei sistemi informativi e l’acquisto di beni e servizi di natura informatica
  • governare i processi di trasformazione digitale delle organizzazioni, assicurando il contributo della Funzione Sistemi Informativi e la sua capacità di essere un attore che guida la trasformazione

Programma Didattico

STRATEGY & INNOVATION

INTRODUZIONE ALL’IT GOVERNANCE

  • CRITICITÀ NELLA GESTIONE dei sistemi informativi ed esigenza di “governo”
  • IT GOVERNANCE e IT STRATEGY
  • LEADING THE DIGITAL TRANSFORMATION
  • IT GOVERNANCE INNOVATION, approcci e pratiche innovative

COBIT5 FOUNDATION

  • UTILIZZO E BENEFICI dell’adozione di COBIT5
  • PRINCIPI DI COBIT5:
    • Indirizzare le esigenze dei clienti
    • Leve per trasformare la propria organizzazione
    • Separare l’IT Governance e l’IT Management
  • GLI ABILITATORI che determinano il successo del governo e gestione dell’IT
  • PIANO PER L’IMPLEMENTAZIONE DI COBIT5
  • ANALIZZARE LE CAPABILITY DEI PROCESSI: il Process Assessment Model (PAM)

STRATEGY & INNOVATION

  • DIGITAL BUSINESS AND WORKPLACE TECHNOLOGIES
  • IT STRATEGY
    • Analizzare lo scenario e le priorità di business
    • Valutare le potenzialità dell’IT
    • Definire un piano strategico IT
    • Comunicare il piano strategico IT
  • DIGITAL TRANSFORMATION

DEMAND MANAGEMENT

DEMAND MANAGEMENT & ENTERPRISE ARCHITECTURE

  • DEMAND MANAGEMENT:
    • Demand Management: una leva per garantire l’allineamento tra Business e IT
    • La contestualizzazione dei processi di IT Demand Management nel modello di funzionamento aziendale
    • Ruoli e figure coinvolti nei processi di Demand Management
  • LA DISCIPLINA DELL’ENTERPRISE ARCHITECTURE
  • La best practice TOGAF9

INGEGNERIA DEI REQUISITI (based on IREB)

  • L’INGEGNERIA DEI REQUISITI: Criticità e soluzioni nella gestione dei requisiti
  • CICLO DI VITA DEI REQUISITI
    • Elicitare i requisiti: fonti dei requisiti e casi d’uso; principali tecniche per l’elicitazione
    • Documentare i requisiti: standard e template per la documentazione, linguaggio naturale e modellazione
    • Validare e negoziare dei requisiti; tecniche di prioritizzazione e gestione delle modifiche

USER EXPERIENCE & HUMAN CENTERED DESIGN

  • Usabilità e User Experience (UX): monitorarle ed implementarle attraverso un processo Human-Centred Design (HCD)
  • Metodi e tecniche di valutazione a seconda delle fasi e dei vincoli di progetto (es. tempo, risorse, obiettivo)
  • Stato dell’arte dell’applicazione di metodi e tecniche HCD
  • Gare d’appalto e modalità d’inserimento dei requisiti HCD per la selezione dei fornitori e la valutazione iterativa (progettazione, sviluppo e rilascio) della qualità del sistema

DESIGN & IMPLEMENTATION

PROJECT MGMT (based on PMBoK)

  • IL PROJECT MGMT SECONDO IL PMBOK® GUIDE (PMI)
    • Il sistema di Project Mgmt: obiettivi, caratteristiche e vantaggi
    • Modelli organizzativi per il Governo del Progetto
    • Ciclo di vita gestionale del progetto: aree di conoscenza e processi
    • Soft skills, compiti d’integrazione e codice etico per il Project Manager
  • LA CONCEZIONE DEL PROGETTO
    • Formulazione obiettivi, Project Charter
    • Identificazione Stakeholder e le loro esigenze
  • LA PIANIFICAZIONE DEL PROGETTO
    • Analisi dei requisiti, definizione dell’ambito e delle articolazioni del Progetto (WBS, PBS, OBS, etc.)
    • Piano dei Tempi, piano dei Costi
    • Piani della Comunicazione, della Qualità, delle Risorse Umane e degli Approvvigionamenti
    • Piano delle risposte ai Rischi
  • L’ESECUZIONE E IL CONTROLLO DEL PROGETTO
    • Gestione del Team e degli Stakeholder
    • Analisi delle performance (Earned Value Method)
    • Gestione delle modifiche e ripianificazione
    • Assicurazione della Qualità, Monitoraggio dei Rischi e degli Approvvigionamenti
    • Preparazione del report delle performance
  • LA CHIUSURA DEL PROGETTO
    • Chiusura formale ed amministrativa, Lessons Learned e aggiornamento della conoscenza

 

AGILE DEVELOPMENT

  • I principi dell’Agile Development
  • I cicli di sviluppo agile: SCRUM e DSDM
  • Product Lifecycle, ruoli e responsabilità e prodotti
  • Le principali tecniche per l’Agile Project Management: MoSCoW, Timeboxing, modeling, user story, risk management
  • Tailoring delle tecniche di Agile Project Management e Agile Development al contesto dell’organizzazione

INFORMATION SYSTEM DESIGN

  • APPROCCI, METODI E STRUMENTI PER IL DESIGN DI SOLUZIONI IT
    • Cicli di vita del software: pregi e difetti, condizioni di applicabilità (ciclo di vita a cascata, evolutivo, prototipale, a spirale, agile).
    • Metodi per lo sviluppo agile: principi di design, tecniche di comprensione, analisi dei bisogni, astrazione e ideazione, tecniche innovative di prototipazione e test (User Experience, Mobile App design, Responsive web design)
  • LA NATURA SOCIO-TECNICA DEI SISTEMI DA IMPLEMENTARE E LA CENTRALITÀ DEGLI UTENTI nei processi di ideazione, progettazione, sviluppo e adozione.
    • Traditional vs Participatory design: strumenti per il critical systemic thinking, Socio-Technical toolbox
    • Design as a socio-technical construction.

 

IT SERVICE MANAGEMENT

ITIL® FOUNDATION

Il modulo prevede l’utilizzo di una Business Simulation che consente di sperimentare le modalità di lavoro per processi

  • SERVIZI IT E SERVICE MGMT come leve per l’integrazione con il business
  • FUNZIONI ORGANIZZATIVE a supporto del ciclo di vita dei servizi IT: come costruire un Service Desk per la Funzione IT
  • SERVICE STRATEGY: Il portafoglio dei servizi IT
  • SERVICE DESIGN: Il Catalogo dei Servizi IT e la gestione dei livelli di servizio
  • SERVICE TRANSITION: La gestione dei cambiamenti e la gestione delle configurazioni e degli asset; il CMDB
  • SERVICE OPERATION: la gestione dei malfunzionamenti informatici (incident) e dei problemi
  • CONTINUAL SERVICE IMPROVEMENT

Chi possiede la certificazione ITIL Foundation, potrà seguire il corso:

ITIL®SERVICE TRANSITION

  • PRINCIPI DEL SERVICE TRANSITION
  • PROCESSI DI TRANSITION:
    • pianificazione delle attività e delle risorse per la transizione
    • la gestione strutturata dei cambiamenti
    • la valutazione dei benefici e dei rischi legati al cambiamento
    • la gestione dei rilasci
    • la gestione della fase di test
    • la gestione delle configurazioni e del CMDB
    • la gestione della conoscenza
  • GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE, del cambiamento organizzativo e degli stakeholder

DEVOPS

  • DevOps: i principi agili applicati all’IT Service Management
  • Migliorare il flusso di lavoro tra team di Application Development e team di IT Operations
  • Le leve alla base del DevOps: Comunicazione e feedback, integrazione e automazione
  • Applicare DevOps nelle organizzazioni: fattori critici di successo e KPI

ICT FINANCIAL MGMT

  • PIANIFICAZIONE STRATEGICA ICT: il piano strategico ICT, il processo di pianificazione strategica e attori coinvolti
  • BUDGETING
    • Obiettivi del budget dei costi ICT (opex e capex), il processo di budgeting, e attori coinvolti
    • Raccolta dei fabbisogni e prioritizzazione delle iniziative ICT
    • Definizione del budget dei costi e del piano investimenti, informazioni e strumenti operativi
  • MONITORAGGIO DELLE PERFORMANCE:
    • La definizione dei KPI
    • La Balanced Scorecard tradizionale e l’IT Balanced Scorecard
  • BUSINESS CASE PER LA VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI ICT
    • Metodi di valutazione degli investimenti: la DCF Analysis
    • Strutturare un modello di valutazione degli investimenti ICT
  • COSTING DEI SERVIZI ICT
    • Approccio alla definizione del modello di ICT Costing
    • Metodi per la costruzione di un modello di costing: principali tecniche e metodi di ribaltamento dei costi, criteri di pricing e charge-back

PROCESSES & ORGANIZATION

BUSINESS PROCESS MANAGEMENT

  • PROCESS IDENTIFICATION: Metodi per la definizione di una process architecture e di un process portfolio (case/function matrices, process selection)
  • PROCESS DISCOVERY
    • Evidence-based, interviews, workshops
    • Business Process Model and Notation (BPMN) 2.0: events, activities, gateways, resources and data objects
  • PROCESS ANALYSIS
    • Analisi qualitativa dei processi: value-added analysis, root case analysis, issue documentation and impact assessment
    • Analisi quantitativa dei processi: flow analysis, simulation
  • PROCESS REDESIGN
    • Metodi per il continuous process improvement: heuristics, derivation, utilization
    • Metodi per la process innovation: brainstorming, six hats, crowdsourcing, creativity techniques

ANALISI E PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA

  • PRINCIPALI FORME DI STRUTTURA ORGANIZZATIVA
    • Variabili di progettazione organizzativa
    • Modelli semplici: funzionale, divisionale, geografico
    • Incertezza ambientale e crisi del modello gerarchico-funzionale
    • Modelli evoluti: funzionale modificata, a matrice, per progetti, per processi, ibrida
    • L’organizzazione della FSI
  • COMPETENZE PER L’IT MANAGEMENT
    • modello delle competenze
    • framework SFIA ed eCF per le competenze ICT: caratteristiche, confronto ed applicabilità

GESTIONE DEL CAMBIAMENTO

  • IL CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO: comportamento aziendale, innovazione organizzativa e cambiamento; perché gestire il fattore umano; oltre l’approccio razionale: i modelli di Lewin, Schein e Kotter.
  • LE RESISTENZE AL CAMBIAMENTO: individui e cambiamento, cause della resistenza, come si manifestano le resistenze
  • LEVE PER LA GESTIONE DEL CAMBIAMENTO.
    • Nuove responsabilità e competenze
    • apprendimento organizzativo per operare con nuovi processi e nuove tecnologie
    • coinvolgimento delle persone: la comunicazione per mobilitare le risorse.

OUTSOURCING AND CONTRACTS

ASPETTI LEGALI E CONTRATTUALI

  • FONDAMENTI SULLA RESPONSABILITÀ GIURIDICA
  • TIPOLOGIA DI ILLECITI collegati alla gestione dei sistemi IT che possono coinvolgere l’azienda
  • LA RESPONSABILITÀ PENALE DELL’IMPRESA (d.lgs. 231/01)
  • GLI IMPATTI NORMATIVI SUI SISTEMI INFORMATIVI
    • Obbligo di secure programming nello sviluppo
    • Certificazione delle misure di sicurezza installate da terze parti
    • Ruolo dei sistemi di Identity Mgmt
    • Documento informatico giuridicamente valido, firma digitale
    • Privacy, misure di sicurezza per il trattamento dei dati personali e linee guida del Garante
  • ASPETTI CONTRATTUALI: determinazione dell’oggetto del contratto, trasferimento di personale e asset, elaborazione di un sistema di penali connesso ai livelli di servizio, variazioni in corso d’opera, definizione degli obblighi e delle modalità di transizione post-contratto, limitazioni di responsabilità, indennità e assicurazioni, aspetti internazionali

IT OUTSOURCING

  • MERCATO E SERVIZI DI IT OUTSOURCING
  • OPPORTUNITÀ E RISCHI DELL’OUTSOURCING
  • ALTERNATIVE DI SOURCING: insourcing, outsourcing e offshoring
  • FASI DEL PROGETTO DI OUTSOURCING (based on OPBOK):
    • Idea: identificazione delle opportunità
    • Assessment & Planning: analisi dei processi esistenti, definizione dell’ambito e prioritizzazione delle iniziative di sourcing, realizzazione del business case
    • Implementation; RFI (Request for Information), RFP (Request for Proposal), RFQ (Request for Quotation), selezione fornitore, negoziazione e stesura contratto
    • Transition: trasferimento di responsabilità, di asset e di risorse umane
    • Governance: Performance Mgmt, Relationship Mgmt, Change Mgmt, Vendor Rating, Governance Team
  • ASSESSMENT DEI PROCESSI DI SOURCING: eSCM-SP ed eSCM-CL

INFORMATION RISK MANAGEMENT

CISM (CERTIFIED INFORMATION RISK MANAGER)

  • INFORMATION SECURITY GOVERNANCE
    • Modelli e strumenti di gestione della sicurezza delle informazioni
    • Buone pratiche di gestione di Strategie, Policy, Standard, Architetture
  • INFORMATION RISK MANAGEMENT AND COMPLIANCE
    • Standard e metodologie di gestione dei rischi e della compliance
    • Identificazione, analisi, valutazione, accettazione, trattamento, monitoraggio e comunicazione dei rischi
    • Analisi degli impatti (Business Impact Analysis)
    • Risk Appetite e Risk Tolerance
  • INFORMATION SECURITY PROGRAM DEVELOPMENT AND MANAGEMENT
    • Gestione di un programma di information security
    • Stato attuale e stato desiderato: definizione della roadmap
    • Definizione degli obiettivi di controllo
  • INFORMATION SECURITY INCIDENT MANAGEMENT
    • Gestione della risposta agli incidenti di sicurezza delle informazioni
    • Organizzazione dei team di risposta (Incident Response Team)
    • Classificazione e prioritizzazione (triage) degli incidenti
    • Business Continuity e Disaster Recovery
    • Test e manutenzione
    • Preservazione delle evidenze

Docenti

I docenti EMIT sono professori della LUISS Business School e Senior Manager HSPI